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2018-09-06

Intervista a Laura Fagetti, CSV Insubria

Servizio di Volontariato Europeo: pronti per partire?

Laura Fagetti si occupa da anni, per conto del CSV Insubria, di progetti di volontariato europeo, aiutando i giovani che hanno tra i 18 e 30 anni a compiere esperienze in tutta Europa.

Per prima cosa, Laura, spiegaci brevemente che cos’è lo SVE, il Servizio di Volontariato Europeo

Lo SVE è prima di tutto una grande opportunità per fare un’esperienza di volontariato in un paese europeo, che può durare dai 2 ai 12 mesi. È un’azione finanziata dalla Commissione Europea all’interno del Programma Erasmus+ e possono parteciparvi tutti i ragazzi di età compresa fra i 18 e i 30 anni.

Quali sono i requisiti richiesti?

Oltre all’età, l’unico altro requisito è quello di essere legalmente residente in uno dei 28 stati membri dell’Unione Europea. Non è necessario conoscere la lingua del paese di destinazione (anche se l’inglese può aiutare) e generalmente non sono nemmeno richieste particolari abilità o competenze da parte della struttura ospitante.

Concretamente, come si accede ad un percorso di questo tipo?

Per partecipare è necessario rivolgersi ad un’organizzazione d’invio accreditata con l’Agenzia Nazionale Giovani: il CSV Insubria è una di queste ed è anche l’unica presente sul territorio comasco. Successivamente bisogna registrarsi sul sito del Corpo Europeo di Solidarietà (https://europa.eu/youth/solidarity_it) e controllare sul portale europeo dei giovani (https://europa.eu/youth/volunteering_it) le opportunità presenti. L’ultimo step è candidarsi inviando un Curriculum Vitae accompagnato da lettera motivazionale. In tutti questi passaggi la mia organizzazione svolge un ruolo di consulenza e di orientamento rispetto a tutte le opportunità presenti.

Quali sono i costi per un ragazzo che vuole intraprendere questa esperienza?

Il viaggio verso la struttura ospitante, il vitto e l’alloggio sono tutti a carico del progetto. Inoltre, ad ogni ragazzo viene garantita una somma mensile che si aggira intorno ai 100€ e che varia a seconda del Paese di destinazione. Sempre gratuitamente i volontari seguiranno un corso di formazione specifica e un corso di lingua locale per tutta la durata dell’esperienza. Quindi, in sostanza, non ci sono costi per i ragazzi.

Perché è importante un’esperienza di questo tipo e che cosa realmente può dare ad un ragazzo che la intraprende?

Intraprendere un’esperienza come lo SVE porta a far maturare competenze, abilità, prospettive, idee nuove, spendibili tanto nella vita personale che in quella professionale. È uno specchio che offre ai ragazzi l’opportunità di vedersi sotto un punto di vista nuovo e più realistico, dandogli l’opportunità di tornare a casa con un’idea più chiara di chi si è.

Negli ultimi anni sono partiti da Como un centinaio di ragazzi per progetti di Volontariato Europeo. Cosa ha rappresentato per loro questa esperienza?

Molti hanno visto nello SVE un momento sabbatico durante il quale investire su sé stessi, per tornare poi a casa con idee più chiare sul proprio futuro. La maggior parte dei ragazzi che ho accompagnato negli anni sono rimasti all’estero o, se tornati in Italia, hanno orientato il loro avvenire con più consapevolezza.

Intervista a Laura Fagetti, CSV Insubria
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